Lahmam Zouhair
Lahmam Zouhair
Mi chiamo Lahmam Zouhair, sono nato a San Donà di Piave il 9 agosto 2007. Ho frequentato la scuola superiore Scarpa Mattei di Fossalta di Piave per la mia passione per la fotografia e il cinema. Avanzando nel percorso scolastico è nata una passione per la grafica sia 2d che 3d. Durante il mio quarto e il quinto hanno di scuola superiore ho affrontato un’esperienza lavorativa che mi ha fatto crescere la passione per la fotografia, la grafica e la possibilità di creare applicando la propria creatività.
FSL
Durante il mio percorso scolastico ho partecipato a molti progetti che mi hanno permesso di comprendere meglio come una figura professionale deve muoversi nel settore audiovisivo, prestando attenzione ad aspetti quali la precisione, il poco margine d’errore e le responsabilità.
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Educazione civica
La giustizia riparativa è un modo di intendere la giustizia che va oltre la semplice punizione: mira a ricostruire relazioni, responsabilità e consapevolezza. Gli incontri con Lucia Annibali, Fiammetta Borsellino e con la redazione di Ristretti Orizzonti nel carcere di Padova hanno permesso di approfondire concretamente questo tema. La testimonianza di Lucia Annibali ha mostrato una straordinaria forza nel reagire alla violenza subita, evidenziando come la giustizia debba anche sostenere le vittime nel ritrovare serenità e dignità. L’incontro con Fiammetta Borsellino, invece, ha portato a riflettere sull’importanza della memoria e della ricerca della verità dopo la strage di via D’Amelio, trasmettendo un forte senso di impegno civile e responsabilità personale. Molto significativo è stato anche il confronto con la redazione di Ristretti Orizzonti all’interno del carcere di Padova. Ascoltare le storie dei detenuti ha fatto comprendere che dietro ogni errore esiste una vicenda umana complessa e che il carcere non dovrebbe essere soltanto un luogo di punizione, ma anche uno spazio di rieducazione e cambiamento. Queste esperienze hanno mostrato che la giustizia non consiste solo nel condannare chi sbaglia, ma anche nell’ascoltare, educare e offrire la possibilità di ricostruire la propria vita. La giustizia riparativa rende così il sistema più umano, mettendo al centro le persone e la loro capacità di trasformazione.
